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<title>De Masi Impianti</title>
<link>http://www.demasi-impianti.it</link>
<language>it</language>
<description>Le ultime 10 notizie.</description>
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<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:46:43 +0100</pubDate>
<item>
<title><![CDATA[25/01/2012 - Associazioni: decreto liberalizzazioni,norme retroattive contro fotovoltaico]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=60</link>
<description>
<![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>La modifica della scorsa notte dell&rsquo;articolo 65 crea pi&ugrave; danni che benefici. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>ANIE/GIFI, APER, ASSOSOLARE e ASSO ENERGIE FUTURE apprendono con sorpresa che il testo dell&rsquo;art. 65 del Decreto sulle liberalizzazioni sarebbe stato modificato, nella notte, con gravi effetti per numerosi operatori che hanno investimenti in corso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo pubblicato in Gazzetta ufficiale introduce, incredibilmente, disposizioni retroattive che ledono gravemente i diritti dei produttori fotovoltaici che in buona fede hanno iniziato a realizzare nuovi impianti secondo la normativa vigente, da soli 10 mesi (D.Lgs. 28/11).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;articolo 65, nella sua versione di stamattina, infatti, stralcia parte dell&rsquo;articolo 10 del DLgs 3 marzo 2011 n.28 che concedeva un anno di tempo ai produttori per mettere in esercizio gli impianti fotovoltaici a terra in area agricola, il cui iter autorizzativo fosse gi&agrave; avviato.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;abrogazione di questa norma transitoria getta nel panico i produttori i quali, avendo gi&agrave; sostenuto tutti i costi per la realizzazione degli impianti, a meno di due mesi dalla scadenza dell&rsquo;anno di tempo concesso dal DLgs 3 marzo 2011 n.28, non sanno ora se mai potranno ricevere un incentivo per gli impianti prossimi a entrare in esercizio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Associazioni di categoria ribadiscono con forza la necessit&agrave; che si evitino interventi normativi estemporanei e retroattivi che minano la stabilit&agrave; del sistema e ledono la fiducia degli investitori e chiedono che finisca, in maniera definitiva, la fase in cui si decide senza ascoltare la voce delle forze sociali ed economiche che operano in concreto.</p>
<p style="text-align: justify;">ANIE/GIFI, APER, ASSOSOLARE e ASSO ENERGIE FUTURE unitamente chiedono con forza il rapido e autorevole intervento del Parlamento, affinch&egrave; in sede di conversione del Decreto venga stralciata definitivamente la nuova norma antifotovoltaico.</p>]]>
</description>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[24/01/2012 - Stop agli aiuti al fotovoltaico per gli impianti a terra]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=59</link>
<description>
<![CDATA[<p>Stop, a partire dalla data di entrata in vigore del decreto liberalizzazioni, agli incentivi per gli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole; per gli impianti fotovoltaici su serre si applicano gli stessi incentivi previsti per gli impianti fv realizzati su edifici.</p>
<p>Cosi recita infatti<strong> l&rsquo;art. 65 del Decreto liberalizzazion</strong>i,&nbsp;approvato dal Consiglio dei ministri, ma non ancora discusso da Camera e Senato:</p>
<p><strong>1.</strong> (Riformulazione Mef) Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non &egrave; consentito l&rsquo;accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.</p>
<p><strong>2.</strong> Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l&rsquo;impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.</p>
<p><strong>3.</strong> Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre cos&igrave; come definite dall&rsquo;articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli &laquo;impianti fotovoltaici realizzati su edifici&raquo;. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre &ndash; a seguito dell&rsquo;intervento &ndash; devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50 per cento.</p>
<p><strong>4.</strong> I commi 4, 5 e 6 dell&rsquo;articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati.</p>]]>
</description>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[21/01/2012 - L'Enea presenta il Primo rapporto sull'Efficienza Energetica]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=57</link>
<description>
<![CDATA[<p><span class="data_dettnews">20/01/2012</span></p>
<p>E' stato presentato oggi a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Renato SCHIFANI, del&nbsp; Presidente X Commissione Industria del Senato Cesare CURSI, del Ministro dell'Ambiente Corrado CLINI, del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio DE VINCENTI, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, il primo "<strong><em><a href="http://www.demasi-impianti.it/approfondimento.php?id=73" target="_blank">Rapporto sull'Efficienza Energetica</a></em></strong>", che l'ENEA ha predisposto nell'ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l'efficienza energetica (Decreto Legislativo n.115/2008) per fornire&nbsp; uno strumento di&nbsp; monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. <br />Il Rapporto&nbsp;presenta, secondo quanto previsto dall'articolo 5 del Decreto Lgs. 115/08, il quadro sullo stato e gli sviluppi dell'efficienza energetica in Italia e sull'impatto, a livello nazionale e territoriale, delle politiche e misure per il miglioramento dell'efficienza negli usi finali. <br /><strong>Giovanni LELLI, Commissario dell'ENEA, </strong>ha dichiarato: "Questo Rapporto evidenzia come il nostro Paese abbia saputo impegnarsi in questi ultimi anni per migliorare la propria efficienza energetica, attuando una riconversione del sistema produttivo e dei servizi energetici attraverso l'adozione di tecnologie pi&ugrave; innovative. Ha contribuito a questo miglioramento anche una maggiore consapevolezza dei cittadini che hanno saputo cogliere le opportunit&agrave; offerte dallo Stato con gli incentivi &nbsp;per&nbsp; la riqualificazione del patrimonio immobiliare migliorando il proprio benessere abitativo. L'efficienza energetica &egrave; ormai diventata uno dei capisaldi su cui si basa la nostra strategia energetica per ridurre sia la domanda che la dipendenza negli approvvigionamenti &nbsp;ed ha permesso all'Italia di raggiungere ottimi risultati, in linea con gli indirizzi e le politiche energetiche europee. Per mantenere questo trend nei prossimi anni serviranno nuovi interventi ed azioni in grado di orientare gli investimenti e di influenzare i comportamenti di imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini."&nbsp;&nbsp;<br />&nbsp;<br />Nel Rapporto vengono analizzati e valutati gli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L'azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall'ENEA, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell'implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, &nbsp;ha permesso di rilevare l'entit&agrave; del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 &egrave; stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di di Azione per l'Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno. <br />&nbsp;<br />A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori, ed in particolare: il settore dell'edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nel settore industriale c'&egrave; stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all'installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore; infine, nel settore dei trasporti si &egrave; verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l'acquisizione di nuove vetture pi&ugrave; ecologiche. <br />&nbsp;<br />In occasione dell'evento &egrave; stato illustrato anche il primo volume della collana "<strong><em>Ogni chilowattora conta"</em></strong>, una pratica guida predisposta dall'ENEA, anche in formato e-book,&nbsp; per fornire ai cittadini una chiave di lettura del Rapporto sull'efficienza energetica, in modo da accrescerne la consapevolezza sulle opportunit&agrave; e sui vantaggi economici, ambientali e sociali dell'efficienza energetica.</p>]]>
</description>
<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[19/01/2012 - L'utility greca PPC diventa produttore e fornitore solare]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=56</link>
<description>
<![CDATA[]]>
</description>
<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[13/01/2012 - SISTEMA A MICROINVERTER]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=55</link>
<description>
<![CDATA[<p>Il Sistema Enphase &egrave; il pi&ugrave; importante avanzamento tecnologico che il settore dell'energia solare abbia mai visto. Perch&egrave;?</p>
<p>Tutti i moduli operano in maniera indipendente, resistente a fattori ambientali, dal 5 al 25% di incremento nella produzione di energia, durata prevista di oltre 25 anni, completamente integrato, nessuna parte in movimento, un guasto dell'inverter influenza solo una piccola frazione del sistema, individuazione e reporting dei problemi automatico, dimensionamento e installazione veloci e flessibili, tutti i cablaggi sono in corrente alternata (CA), microinverter installati direttamente sulle strutture di supporto dei moduli, tutti i cavi sono in corrente alternata a basso voltaggio, nessun rischio di archi elettrici, il sistema si spegne automaticamente in assenza di rete.</p>
<p>Il sistema a Microinverter Enphase massimizza la produzione di energia, viene installato sulla struttura di supporto di ciascun modulo.</p>
<p>Gateway di comunicazione Envoy monitora ogni modulo e microinverter dell'impianto, si collega con i server Enlighten attraverso un router Internet standard</p>
<p>Software Enlighten effettua costantemente il monitoraggio dello stato e delle prestazioni di ciascun microinverter e modulo, consente l'analisi e la risoluzione dei problemi da remoto</p>
<p>Ogni microinverter Enphase &egrave; collegato a un unico modulo solare e utilizza l'elettronica digitale per una precisa conversione da CC a CA. In questo modo aumenta la produzione complessiva dell'impianto fotovoltaico del 5-25%.</p>
<p>Funzionalit&agrave;:</p>
<p>- Conversione estremamente efficiente a tutti i livelli di energia,</p>
<p>- Comunicazione powerline e monitoraggio integrati,</p>
<p>- Cablaggio innovativo per un'installazione facile e veloce.</p>
<p>* Se sei interessato all'acquisto del prodotto entra all'interno del nostro Shop, se non sei ancora un utente registrato Registrati e a breve riceverai conferma di avvenuta registrazione.</p>]]>
</description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[12/01/2012 - Il Comitato IFI apprezza le posizioni di Clini sul fotovoltaico]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=54</link>
<description>
<![CDATA[<p>11.01.2012: L'associazione Comitato Industrie Fotovoltaiche Italiane (IFI) ha emesso un comunicato stampa per esprimere il proprio apprezzamento rispetto alle recenti dichiarazioni del ministro dell'ambiente Corrado Clini in tema di fotovoltaico. Clini ha dichiarato che gli incentivi per le energie rinnovabili non costituiscono il peso pi&ugrave; importante in bolletta e che in Italia, nell'ambito delle rinnovabili, &egrave; assolutamente necessario sviluppare maggiore ricerca e innovazione tecnologica. Il vicepresidente Alessandro Cremonesi di IFI, in merito alle parole di Clini, ha dichiarato: &laquo;Gli incentivi sono un investimento che ha un ritorno certo per lo sviluppo del sistema paese, in un momento in cui la ripresa &egrave; quanto mai necessaria. Riteniamo che queste risorse, anzich&eacute; andare disperse a vantaggio di posizioni speculative e di produzioni extra europee, dovrebbero essere utilizzate per favorire un modello di sviluppo del fotovoltaico, che stimoli la competenza e le eccellenze del nostro sistema-paese, e la volont&agrave; di essere leader nella ricerca e nello sviluppo. Proprio nella ricerca tecnologica c'&egrave; un potenziale di crescita stabile e di medio-lungo periodo, estremamente significativo e da tenere maggiormente in considerazione&raquo;. &hellip; Fonte: Comitato Industrie Fotovoltaiche Italiane; sintesi: PHOTON</p>
<p>Il comunicato stampa in formato integrale &egrave; disponibile anche nell&rsquo;archivio di Photon, al seguente link:<br /><a href="http://www.photon-online.it/newsletter/document/59104.pdf">http://www.photon-online.it/newsletter/document/59104.pdf</a></p>]]>
</description>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[10/01/2012 - Detrazione del 55% per il 2012]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=53</link>
<description>
<![CDATA[<p>La detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici viene prorogata fino al 31 dicembre 2012 alle attuali condizioni. Dal 1&deg; gennaio 2013 la percentuale scender&agrave; al 36% e l&rsquo;agevolazione sar&agrave; disciplinata dal nuovo articolo 16-bis aggiunto dalla Manovra al Tuir, assimilandola quindi a quella per le ristrutturazioni. Il testo definitivo ha aggiunto agli interventi agevolabili la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. In sede di discussione, la Commissione Territorio e Ambiente del Senato aveva chiesto di rendere permanente la detrazione o almeno di prorogarla fino al 31 dicembre 2014. Poich&eacute; il testo non &egrave; stato modificato, queste richieste non sono state accolte.</p>
<p>La detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici degli edifici esistenti &egrave; stata introdotta dall&rsquo;art. 1, co. 344&#8208;349, della Legge 296/2006 (Finanziaria 2007). L&rsquo;agevolazione per la riqualificazione energetica - a differenza di quella per le ristrutturazioni, riservata ai soli edifici residenziali - interessa i fabbricati esistenti di tutte le categorie catastali (anche rurali) compresi quelli strumentali.</p>
<p>Possono usufruire dell&rsquo;agevolazione tutti i contribuenti che sostengono spese per l&rsquo;esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unit&agrave; immobiliari esistenti posseduti o detenuti. In particolare, sono ammessi all&rsquo;agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d&rsquo;impresa (persone fisiche, societ&agrave; di persone, societ&agrave; di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attivit&agrave; commerciale.<br />Sono agevolabili i seguenti lavori: interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti, fino ad un massimo di 100.000 euro di valore della detrazione; interventi sugli involucri degli edifici cio&egrave; strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, fino ad un massimo di 60.000 euro; installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, fino ad un massimo di 60.000 euro; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, fino ad un massimo di 30.000 euro.</p>
<p>Per fruire dell&rsquo;agevolazione &egrave; necessario acquisire l&rsquo;asseverazione di un tecnico abilitato; l&rsquo;attestato di certificazione o di qualificazione energetica, ove richiesto; la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. Occorre poi trasmettere all'ENEA, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet <strong><a href="http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/" target="blank">http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/</a></strong>: l&rsquo;attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa.</p>]]>
</description>
<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[05/01/2012 - Continua lo shopping cinese tra le aziende solari tedesche?]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=51</link>
<description>
<![CDATA[<p>03.01.2012: In seguito all&rsquo;acquisizione del 33 per cento dell&rsquo;azienda tedesca produttrice di celle solari Sunways AG da parte del produttore cinese LDK Solar, anche la societ&agrave; connazionale Solar-Fabrik AG sembra essere una possibile candiata all&rsquo;acquisizione da parte di societ&agrave; cinesi, secondo quanto riportato dall&rsquo;agenzia Bloomberg. Secondo l&rsquo;articolo, le azioni dell&rsquo;azienda produttrice di moduli con sede a Friburgo negli ultimi giorni hanno aumentato di circa il 20 per cento il proprio valore. Un analista di Equinet Bank AG ha dichiarato a Bloomberg che Solar-Fabrik ha un ottimo modello di business, ottimi canali di distribuzione in Germania ed &egrave; al momento &laquo;molto economica&raquo;. L&rsquo;amministratore delegato dell&rsquo;azienda Guenter Weinberger ha specificato che al momento Solar-Fabrik &egrave; in trattative anche con aziende cinesi per eventuali cooperazioni. &hellip; Fonte: Bloomberg; traduzione e sintesi: PHOTON<br /><a href="http://www.bloomberg.com/">http://www.bloomberg.com</a><br /><a href="http://www.bloomberg.com/news/2012-01-03/solar-fabrik-sees-biggest-3-d">http://www.bloomberg.com/news/2012-01-03/solar-fabrik-sees-biggest-3-d</a></p>]]>
</description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[05/01/2012 - Sunpower installa 3,8 megawatt in California]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=52</link>
<description>
<![CDATA[<p>03.01.2012: Il produttore statunitense Sunpower Corp ha annunciato di aver installato impianti fotovoltaici per complessivi 3,8 megawatt a servizio di diverse aziende idriche californiane. Secondo quanto comunicato dall'azienda, due impianti, rispettivamente da 1,1 megawatt e 612 chilowatt, sono stati realizzati per conto di Rancho California Water District (RCWD), nella contea di Riverside. Altri due impianti, rispettivamente di 1 megawatt e 983 chilowatt, sono stati installati a servizio di due impianti di depurazione nelle localit&agrave; di Santa Clarita e Galt, in California. ... Fonte: Sunpower Corp; traduzione e sintesi: PHOTON<br /><a href="http://www.sunpowercorp.com/">http://www.sunpowercorp.com</a><br /><a href="http://us.sunpowercorp.com/about/newsroom/press-releases/">http://us.sunpowercorp.com/about/newsroom/press-releases/</a><br />Il comunicato stampa in formato integrale &egrave; disponibile anche nell&rsquo;archivio di Photon, al seguente link:<br /><a href="http://www.photon-online.it/newsletter/document/58726.pdf">http://www.photon-online.it/newsletter/document/58726.pdf</a></p>]]>
</description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[26/12/2011 - Umbria: 6 milioni alle imprese per sostituire l'amianto con il fotovoltaico]]></title>
<link>http://www.demasi-impianti.it/news.php?id_news=50</link>
<description>
<![CDATA[<p>La Regio Umbria ha pubblicato il bando &ldquo;Aiuti alle imprese per sostituzione amianto con impianti fotovoltaici&rdquo; rivolto a piccole, medie e grandi imprese, con sede nel territorio umbro, dei settori manifatturiero, costruzioni, commercio all&rsquo;ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocigli, trasporto e magazzinaggio</p>
<p style="text-align: center;"><img title="umbria eternit.jpg" src="photos/umbria eternit.jpg" alt="umbria eternit.jpg" width="370" height="217" /></p>
<p>La Regio Umbria ha pubblicato il <strong>bando &ldquo;Aiuti alle imprese per sostituzione amianto con impianti fotovoltaici&rdquo; </strong>annunciato nelle scorse settimane nell&rsquo;ambito della <a href="http://www.zeroemission.eu/Rinnovabili/Umbria%3A-%C3%A2%C2%80%C2%9C13,5-milioni-per-l%C3%A2%C2%80%C2%99ecoinnovazione-nelle-imprese%C3%A2%C2%80%C2%9D/news/14602.phtml"><strong>presentazione del cosiddetto &ldquo;Pacchetto verde&rdquo;</strong></a>. Piccole, medie e grandi imprese, con sede nel territorio umbro, dei settori manifatturiero, costruzioni, commercio all&rsquo;ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, trasporto e magazzinaggio avranno, come promesso, a disposizione <strong>6 milioni di euro</strong> (a valere sulle risorse del POR FESR 2007-2013 Regione Umbria destinate allo sviluppo dell&rsquo;efficienza energetica e delle fonti rinnovabili) per la sostituzione di tetti e coperture di immobili industriali e produttivi in amianto e la realizzazione, contestuale, di impianti fotovoltaici.<br /><br />Gli interventi ammissibili al contributo riguardano la rimozione della copertura contenente amianto con la sua sostituzione con una nuova copertura e la realizzazione di installazioni fotovoltaiche su tetto, che potranno avere anche caratteristiche innovative ed essere architettonicamente integrate, di potenza compresa tra 5 e 100 kW. Gli impianti fotovoltaici, oggetto della richiesta di finanziamento, non dovranno essere realizzati come ampliamenti di impianti gi&agrave; esistenti. <strong>Il contributo pubblico non potr&agrave; superare l&rsquo;importo di 50.000 euro, oppure di 100.000 euro nel caso di fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative.</strong> Gli aiuti saranno erogati secondo le seguenti percentuali stabilite in funzione della dimensione delle imprese beneficiarie: per le grandi imprese non potranno essere superiori al 20% della spesa ammissibile; per le medie imprese al 25%; per le piccole imprese al 30%.</p>]]>
</description>
<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 0:00:00 +0100</pubDate>
</item>
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